Terapia e assistenza

L’Australian Cobberdog come cane da terapia e da assistenza

Temperamento, genetica, socializzazione e addestramento successivo sono fattori diversi che intervengono nella preparazione di un cane destinato alla terapia o all’assistenza. La razza può portare con sé determinate attitudini desiderabili, ma non tutti i cuccioli hanno lo stesso profilo, e nessun cucciolo può considerarsi adatto a una funzione specifica solo per la sua razza. In questa pagina spieghiamo cosa porta la razza, cosa offre il nostro programma e, con la stessa chiarezza, cosa non si può promettere.

La base

Cosa porta la razza per questo lavoro

Per un progetto di terapia o assistenza si valuta il singolo candidato: le sue reazioni, la salute e l’evoluzione durante la preparazione. La selezione della razza è una parte del contesto, ma non permette di attribuire a ogni cane la capacità di percepire emozioni o svolgere compiti di allerta.

Il pelo a bassissima muta non dimostra l’assenza di allergeni e non attribuisce accesso a ospedali, scuole o altre strutture. Approfondiamo in Pelo e allergie. La nostra socializzazione comincia alla quarta settimana ed è guidata dall’etologo del team, come descritto nella pagina Il nostro allevamento.

Due Australian Cobberdog adulti, rosso e nero, camminano fianco a fianco su un sentiero tra gli alberi

I termini

Cane da compagnia, da terapia, da assistenza: tre compiti da non confondere

Prima di parlare di cani, meglio chiarire le parole.

Cane da compagnia
La nostra modalità abituale: un cucciolo che ha seguito il nostro programma di socializzazione dei primi mesi, rumori, macchina, manipolazione, momenti da solo, e che è stato valutato singolarmente prima della consegna. L’educazione continua dopo l’ingresso in famiglia.
Cane da terapia
Gli interventi assistiti con gli animali (IAA) comprendono attività, educazione e terapie, con obiettivi e figure professionali differenti. Il Ministero della Salute descrive il ruolo dell’équipe multidisciplinare e delle linee guida nazionali. Il cane va valutato e preparato per il progetto specifico.
Cane da assistenza
È preparato per compiti specifici a supporto di una persona. Prima di scegliere un candidato, chiarite con il centro che seguirà il percorso requisiti, valutazioni e riconoscimento applicabile in Italia. Il Dipartimento per le disabilità documenta il percorso di regolamentazione del settore.

I programmi descritti qui non equivalgono a una certificazione per IAA o assistenza e non attribuiscono automaticamente diritti di accesso. Prima della prenotazione, coinvolgete l’équipe o il centro che seguirà il progetto e verificate i requisiti aggiornati. Non consegniamo cuccioli certificati per una funzione solo in base alla razza.

Cosa offriamo

I nostri tre livelli di preparazione

dai 3 mesi · viaggio secondo i requisiti del Paese di destinazione

Cucciolo

Arriva con il nostro programma di socializzazione dei primi mesi, e l’educazione continua nelle vostre mani, con il nostro accompagnamento. È il punto di partenza abituale; nella pagina Cuccioli c’è come funziona.

5-6 mesi

Teached Dog

Il cucciolo resta con noi qualche mese in più e arriva a casa con un programma di educazione di base avviato e seguito in allevamento. L’inserimento nella nuova famiglia richiede comunque tempo e continuità educativa.

da 6 mesi a 1 anno

Full Trained

Un programma di addestramento più avanzato, sviluppato durante un periodo aggiuntivo e adattato agli obiettivi concordati. La denominazione commerciale non significa formazione conclusa o riconoscimento automatico come cane da assistenza.

Il prezzo dipende da taglia, sesso, colore e livello di preparazione alla consegna; in Prezzo e prenotazione spieghiamo come si compone e come si prenota un posto.

Come si decide

Il percorso in tre passi

  1. 1

    Ci raccontate l’obiettivo

    Descrivete le attività per cui cercate un cane e l’organizzazione della giornata. Per obiettivi specialistici occorre coinvolgere i professionisti competenti e verificare i requisiti del percorso. Non inviateci referti o dati sanitari.

  2. 2

    Valutazione dei candidati

    Verso la settima settimana il nostro etologo valuta singolarmente il temperamento di ogni cucciolo. Questa informazione ci aiuta a individuare quali cuccioli potrebbero adattarsi meglio al compito previsto. Nel blog descriviamo la valutazione nel programma iniziale.

  3. 3

    Definiamo il livello di preparazione

    A seconda del caso concordiamo se ha senso un cucciolo, un Teached Dog o un Full Trained, e con quale data di consegna lavoriamo.

Due cuccioli di Australian Cobberdog, uno cioccolato e uno crema, in braccio a una persona

Con chiarezza

Non tutti i cuccioli hanno lo stesso profilo

In una cucciolata convivono temperamenti diversi, e non tutti i cuccioli hanno il profilo che un compito di terapia o di assistenza richiede. Per questo la proposta, qui, parte dalla valutazione dell’etologo, insieme alle preferenze e alle circostanze della famiglia. Se in una cucciolata non vediamo un candidato che riteniamo adatto a un caso concreto, consigliamo di aspettare una cucciolata successiva.

È utile chiarire fin dall’inizio chi seguirà la formazione successiva, quali valutazioni saranno necessarie e come verranno verificate le competenze del cane.

Il passo successivo

Raccontateci il caso

Scriveteci indicando l’obiettivo generale e se avete già individuato un centro che seguirà il percorso. Non inviate referti o dettagli sanitari personali nel modulo. Possiamo discutere il nostro programma e la valutazione dei candidati.

Domande? Scriveteci