Tre Australian Cobberdog adulti sdraiati sul prato, con una montagna sullo sfondo

Italia

Un Australian Cobberdog in Italia: come arriva il cucciolo

Allevato in Spagna, consegnato in Italia. Qui trovate com’è il percorso dal primo messaggio al cucciolo sul vostro divano, cosa richiede il viaggio tra due Paesi dell’Unione e cosa vi resta da fare dopo l’arrivo.

Membri della MDBA · n. socio 45027

Il percorso

Quattro passi fino alla consegna

Il percorso parte dal contatto con noi. Destinazione, tempi e condizioni del viaggio vengono valutati per il vostro caso prima di prenotare.

  1. 01

    Contatto

    Su WhatsApp, per telefono o dal modulo. Vi chiediamo di casa, orari, bambini, altri animali e aspettative. Potete chiedere una videochiamata, quando possibile.

  2. 02

    Scelta

    Vi diciamo quali cucciolate sono disponibili o attese. Verso la settima settimana il nostro etologo valuta ogni cucciolo; poi vi proponiamo quelli che possono adattarsi a voi.

  3. 03

    Prenotazione

    500 €, scalati per intero dal prezzo. Contratto da leggere prima. Saldo con bonifico nella settimana precedente la consegna.

  4. 04

    Consegna

    Verifichiamo fattibilità, luogo e data. Prima della partenza devono essere soddisfatti i requisiti sanitari e documentali del trasferimento commerciale.

Il viaggio

Cosa richiede il viaggio dalla Spagna all’Italia

La consegna di un cucciolo venduto dalla Spagna all’Italia è un trasferimento commerciale, anche se viaggia accompagnato. Il passaporto da solo non basta: le regole della Commissione europea prevedono anche un certificato sanitario rilasciato dal veterinario ufficiale del Paese di partenza e la notifica del movimento in TRACES.

Servono identificazione, passaporto e antirabbica valida. La prima vaccinazione non si effettua prima delle 12 settimane; dopo il protocollo primario occorrono almeno 21 giorni di attesa. L’Italia non ammette la deroga per i cuccioli giovani. L’arrivo è quindi possibile generalmente dalle 15 settimane, subordinato agli altri requisiti. Nel frattempo prosegue il nostro programma iniziale di socializzazione.

La visita veterinaria prima della consegna non sostituisce la certificazione ufficiale del movimento. Prima di fissare la partenza occorre confermare con il servizio veterinario competente la procedura e i documenti per quel trasferimento. La lista da verificare è nel blog: Portare un cucciolo dalla Spagna in Italia: passaporto, antirabbica e anagrafe canina.

La consegna

Accompagnato, di persona, in un punto concordato

Non spediamo cuccioli da soli con una società di trasporti. Ogni volta che è possibile, il cucciolo viaggia accompagnato e viene consegnato direttamente alla sua famiglia. Per l’Italia vuol dire, a seconda dei casi: a casa vostra, in un punto d’incontro concordato a Milano o a Roma, in aeroporto o in stazione se preferite venire a prenderlo voi.

Quale forma è possibile nel vostro caso dipende dall’età del cucciolo, dai requisiti sanitari e dal percorso di viaggio. Lo chiariamo prima della prenotazione, in modo che possiate valutare condizioni e costi. Al momento della consegna ripassiamo insieme i documenti, vi raccontiamo la sua ultima settimana e rispondiamo alle domande dei primi giorni.

Anche un eventuale ritiro concordato in Spagna richiede di verificare le regole del trasferimento connesso alla vendita: accompagnare il cucciolo non rende automaticamente il viaggio non commerciale.

Australian Cobberdog adulto rosso in piedi sull’erba accanto a un sentiero di campagna
Tre Australian Cobberdog adulti seduti uno accanto all’altro sull’erba di un giardino

Prima di decidere

Conoscere la razza prima di prenotare

Potete chiedere una videochiamata per parlare con il team e, quando possibile, vedere i cuccioli. Se in famiglia c’è un’allergia, consultate l’allergologo prima di decidere: una videochiamata non verifica la tolleranza al cane. Approfondiamo nella pagina pelo e allergie.

Alleviamo in Spagna e non abbiamo sedi o rappresentanti in Italia. Per i servizi veterinari locali e la preparazione dell’arrivo consultate Cobberdog a Milano e Cobberdog a Roma.

Dopo l’arrivo

Cosa vi resta da fare in Italia

Il cucciolo arriva già con il microchip, inserito in Spagna e registrato nel passaporto. Il passaporto non sostituisce l’iscrizione nell’anagrafe italiana. Prima dell’arrivo contattate il servizio veterinario territoriale per conoscere la procedura relativa a un cane proveniente dall’estero, i documenti da presentare e i termini applicabili. Per esempio, consultate il portale veterinario ATS Milano o l’anagrafe degli animali da compagnia del Lazio.

Per la vita di tutti i giorni, guinzaglio, museruola, aree cani e mezzi pubblici, le consultate le disposizioni nazionali e locali e le condizioni dell’operatore che userete. Restiamo disponibili per domande sull’adattamento del cucciolo. La lista dei documenti da controllare è nel blog: passaporto, antirabbica e anagrafe canina.

In breve

Domande sulla consegna in Italia

A che età può arrivare un cucciolo in Italia?

Per l’Italia occorre un’antirabbica valida: la prima vaccinazione si effettua non prima delle 12 settimane, con almeno 21 giorni di attesa dopo il completamento del protocollo primario. Il primo arrivo possibile è quindi generalmente dalle 15 settimane, se tutti gli altri requisiti sono soddisfatti. La data effettiva viene confermata per il singolo cucciolo.

Come arriva il cucciolo in Italia?

Concordiamo destinazione, modalità e costi prima della prenotazione. Privilegiamo il viaggio accompagnato e non spediamo cuccioli soli con un corriere. Il trasferimento legato alla vendita segue le regole commerciali UE: oltre al passaporto servono il certificato sanitario ufficiale e la notifica in TRACES.

Cosa devo fare in Italia dopo l’arrivo del cucciolo?

Contattate prima dell’arrivo il servizio veterinario territoriale per l’iscrizione del cane proveniente dalla Spagna. Il passaporto non sostituisce l’anagrafe italiana. Verificate documenti, procedura e termini della vostra Regione; per Milano e Roma trovate i riferimenti nelle pagine locali.

Il passo successivo

Diteci dove vivete e vi spieghiamo il resto

Milano, Roma, Torino, Firenze, Napoli o un paese di provincia: l’inizio è sempre lo stesso. Voi ci raccontate della vostra famiglia e della vostra giornata, noi vi raccontiamo dei cuccioli che ci sono e di come sarebbe la consegna nel vostro caso.

Domande? Scriveteci