Mini e piccola
Considerate il peso adulto stimato se dovrete sollevare il cane o gestire un trasportino. Le dimensioni ridotte non determinano da sole temperamento, esigenze educative o idoneità a viaggiare.
La razza · Taglie
Quattro taglie di riferimento e un modo di lavorare chiaro: la taglia adulta si stima dal primo mese di vita, si spiega e si delimita. Qui trovate le misure e come usarle per la vostra decisione.
Se state conoscendo la razza in questo momento, partite dalla descrizione della razza. Questa pagina va a fondo di una delle domande più frequenti: quanto spazio occuperà il cane nella vostra vita? Passiamo in rassegna le quattro taglie con misure e pesi, chiariamo cosa vuol dire davvero «Cobberdog mini» e spieghiamo come stimiamo la taglia dal primo mese.
Riferimenti del nostro programma
Queste quattro denominazioni sono i riferimenti pratici che usiamo nel nostro programma. Non presentiamo le misure come categorie ufficiali MDBA né come valori garantiti per ogni cucciolo.
Mini
circa 35 centimetri al garrese e circa 6 chili
Piccola
circa 42 centimetri al garrese e circa 12 chili
Media
circa 56 centimetri al garrese e circa 22 chili
Grande
più di 56 centimetri al garrese
La mini da adulta si colloca intorno ai 35 centimetri al garrese e ai 6 chili. La piccola si colloca intorno ai 42 centimetri e ai 12 chili. La media è il riferimento di circa 56 centimetri e 22 chili. La grande indica esemplari oltre la media, da valutare individualmente.
Una precisazione che evita malintesi: mini e piccola non sono due linee di allevamento diverse, sono la stessa. Chiamiamo mini i cuccioli che in una cucciolata di taglia piccola nascono nella parte bassa della forbice e ci restano. Chi cerca un Cobberdog mini, in realtà, cerca la linea piccola; dove esattamente un cucciolo si collocherà dentro quella forbice non si può fissare in anticipo in nessuna cucciolata.
Per un cucciolo concreto è più utile discutere la stima individuale e aggiornarla durante la crescita che basarsi sugli estremi di peso attribuiti all’intera razza.
La stima
La taglia di un cucciolo non si può garantire, ma si può stimare, e lo facciamo dal primo mese di vita. Guardiamo tre cose: la taglia dei genitori e delle loro linee, che conosciamo da anni; il peso e la curva di crescita del cucciolo rispetto ai fratelli; e l’esperienza di molte cucciolate delle stesse linee. Ne esce una forbice, non un numero.
Quella forbice ve la spieghiamo quando parliamo di un cucciolo concreto, con quello che sappiamo e quello che non possiamo sapere. La genetica ha il suo margine, e un cucciolo può finire un po’ sotto o un po’ sopra la previsione.
Una fotografia non permette di valutare le dimensioni future. Chiedete i dati del cucciolo e dei genitori; le immagini illustrative del sito non sono in scala.
La scelta
Nessuna taglia è migliore di un’altra. Conta cosa si adatta alla vostra casa, alla vostra giornata e alle vostre possibilità di gestione. Ecco alcuni aspetti da valutare.
Considerate il peso adulto stimato se dovrete sollevare il cane o gestire un trasportino. Le dimensioni ridotte non determinano da sole temperamento, esigenze educative o idoneità a viaggiare.
Valutate spazio in auto, organizzazione degli spostamenti e gestione fisica di un adulto del peso indicato. L’energia e il comportamento vanno osservati nel singolo cane.
Chiedete una stima riferita al cucciolo e ai genitori. Considerate anche come gestire spostamenti e assistenza se il cane raggiungesse la parte alta dell’intervallo previsto.
La taglia non permette di dedurre il carattere o il tipo esatto di manto. Per preparare la quotidianità consultate la guida alla vita in città; per la cura del pelo, la pagina Pelo e allergie.
Il passo successivo
Appartamento o casa, ascensore o scale, macchina o mezzi pubblici, bambini o no: con queste informazioni possiamo consigliarvi una taglia e dirvi quali cuccioli di quella taglia ci sono o sono attesi. Il prezzo dipende anche dalla taglia; i numeri sono nella pagina Prezzo e prenotazione.